14.2.11

 

4 marzo 1943
Gesù Bambino
Minha História
Lucio Dalla
Chico Buarque De Hollanda




Lucio Dalla terzo classificato al Festival di Sanremo del '71, dove Dalla lo eseguì in coppia con la Nuova Equipe 84, il brano è la storia di una ragazza-madre, e originariamente era intitolato Gesù bambino. Ma i censori radio-televisivi non gradirono questo titolo, e per consentirne il passaggio in RAI imposero la modifica di alcuni versi del testo, scritto da Paola Pallottino (la versione con il testo originale verrà incisa alcuni anni più tardi nell'album Banana Republic e viene tuttora eseguita da Dalla nei concerti dal vivo). Il testo è di Paola Pallottino, all'epoca operatrice nel mondo della pubblicità e poetessa dilettante, poi professoressa universitaria. Il titolo è la vera data di nascita di Lucio Dalla, ma la vicenda non è assolutamente autobiografica. Il pezzo fece il giro del mondo, oltre allo stratosferico successo italiano fu per due anni il best seller del Sudamerica, interpretato da Maria Betania e da Chico Buarque de Hollanda, l'intellettuale della canzone brasiliana. La versione in portoghese di `4 marzo 1943`, ha il titolo: `Minha Historia’ (Gesù bambino).


Dice che era un bell'uomo Ele vinha sem muita conversa
E veniva, veniva dal mare Sem muito explicar
Parlava un'altra lingua Eu só sei que falava e cheirava
Però sapeva amare E gostava de mar

E quel giorno lui prese a mia madre Sei que tinha tatuagem no braço
Sopra un bel prato E dourado no dente
L'ora più dolce E minha mãe se entregou
Prima di essere ammazzato A esse homem, perdidamente

Ele assim como veio partiu
não se sabe pra onde
E deixou minha mãe com o olhar
Cada dia mais longe


Così lei restò sola nella stanza Esperando, parada, pregada
La stanza sul porto Na pedra do porto
Con l'unico vestito O seu único, com o velho vestido
Ogni giorno più corto Cada dia mais curto

E benché non sapesse il nome Quando, enfim, eu nasci
E neppure il paese Minha mãe embrulhou-me num manto
M'aspetto' come un dono d'amore Meu vestiu como se eu fosse assim
Fino dal primo mese Uma espécie de santo

Compiva sedici anni quel giorno Mas por não se lembrar de acalantos
La mia mamma A pobre mulher
Le strofe di taverna Me ninava cantando
Le cantò a ninna nanna Cantigas de cabaré

E stringendomi al petto che sapeva Minha mãe não tardou a alertar
Sapeva di mare Toda vizinhança
Giocava a far la donna A mostrar que ali estava bem mais
Col bimbo da fasciare Que uma simples criança

E forse fu per gioco E não sei bem se por ironia
O forse per amore Ou se por amor
Che mi volle chiamare Resolveu meu chamar com o nome
Come nostro signore De nosso senhor

Della sua breve vita, il ricordo Minha história, esse nome
Il ricordo più grosso Ainda hoje carrego comigo
E' tutto in questo nome Quando vou para um bar
Che io mi porto addosso Viro a mesa, berro, bebo, brigo

E ancora adesso che gioco Os ladrões, as amantes
A carte e bevo vino Meus colegas de copo e de cruz
Per la gente del porto Me conhecem só pelo meu nome
Mi chiamo Gesù bambino De Menino Jesus

E ancora adesso che gioco Os ladrões, as amantes
A carte e bevo vino Meus colegas de copo e de cruz
Per la gente del porto Me conhecem só pelo meu nome
Mi chiamo Gesù bambino De Menino Jesus

*** Questa non è una traduzione alla lettera, ma due versioni. L’originale in italiano e la cover in portoghese.

*** Esta não é uma tradução ao pé da letra, mas sim duas versões. A original em italiano e a cover em português.






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